© Nicola Bergamaschi - Edizioni We - 2020

Edizioni We

5b2ede08-5e16-410d-80ba-3ae20d0d74c7
a3201ee6-1e7a-49c7-9a86-fc675dcc5671

Edizioni We: il bene è diffusivo
La cultura ovunque nel mondo per diffondere bene...  

488ffda1-5a4a-4b24-926f-72bbf6a36f81

Pubblica con Noi

I Nostri Valori

Scopri le nostre opere

Scopri l'etica e i valori fondanti che stanno alla base di Edizioni We

Scopri dove acquistare le nostre opere

Scopri come pubblicare il tuo manoscritto con Edizioni We 

NewCondition 13.00
In Stock
gia-non-mi-piacevate-prima-di-maria-letizia-borgia

NewCondition 16.00
In Stock
sersiendo-di-maribel-barreto

NewCondition 12.00
In Stock
5-racconti-fantastici-e-del-mistero

NewCondition 20.00
In Stock
a-porte-in-faccia

1 2 3 4 5 17

Saggistica
storia, italia, calabria, documenti

NewCondition 24.00
In Stock

I moti di Reggio Calabria del 1970-71


Il
libro offre un viaggio intenso e dettagliato attraverso uno dei
capitoli più complessi e controversi della storia italiana: i moti
di Reggio Calabria del 1970-1971.








Attraverso
un'analisi approfondita e una narrazione ricca di testimonianze
dirette, l'autore esplora le radici profonde della rivolta, legate
alla Questione Meridionale, alla povertà diffusa e alle promesse
disattese di sviluppo economico e sociale.








La
designazione di Catanzaro come capoluogo regionale, percepita come un
tradimento, diventa il punto di rottura che scatena una protesta
popolare senza precedenti, trasformandosi in una vera e propria
guerra civile.








Il
testo non si limita a descrivere gli eventi, ma li contestualizza in
un quadro più ampio, che include la strategia della tensione, il
ruolo della 'Ndrangheta, della massoneria e dei gruppi neofascisti.
Attraverso fonti primarie e secondarie, come gli archivi RAI,
documenti storici e interviste, l'autore ricostruisce con precisione
il clima di violenza e repressione che caratterizzò quei mesi. Le
testimonianze dirette aggiungono un tocco umano e personale alla
narrazione, rendendo vivi i ricordi di chi ha vissuto quei giorni.








Un
aspetto particolarmente significativo è il ruolo delle donne, che
con coraggio e determinazione scesero in piazza, diventando
protagoniste della rivolta e anticipando i movimenti femministi
italiani.








L'autore
non manca di evidenziare la brutalità delle forze dell'ordine, che
risposero con violenza sproporzionata alle manifestazioni, causando
morti e feriti, e lasciando cicatrici profonde nella memoria
collettiva.








Il
libro è anche un atto di denuncia contro la censura e l'oblio che
hanno avvolto questi eventi, relegandoli ai margini della
storiografia ufficiale.








È
un invito a riflettere sulle dinamiche di potere, sulle ingiustizie
sociali e sulla resilienza di un popolo che, nonostante tutto, ha
continuato a lottare per la propria dignità e identità.








Un'opera
che non solo racconta, ma interroga, stimolando il lettore a
confrontarsi con le ombre e le luci della storia italiana.




i-moti-di-reggio-calabria-del-1970-71